INDICE:
- Di che cosa si occupa la psicologia clinica?
- Ambiti di applicazione e intervento
- Chi è lo psicologo clinico
- Orientamenti teorici
- Risorse multimediali e approfondimenti
DI CHE COSA SI OCCUPA LA PSICOLOGIA CLINICA?
La psicologia clinica è quella branca della psicologia che si occupa della comprensione, prevenzione, valutazione e trattamento delle difficoltà e dei disturbi che possono insorgere in infanzia, adolescenza ed età adulta.
Il campo di azione dello psicologo clinico va oltre, quindi, la pratica psicoterapeutica, estendendosi anche a quelle condizioni nelle quali l’obiettivo è favorire il benessere psicologico e l’espressione del potenziale individuale.
Rispetto al passato oggi appare, infatti, evidente che la qualità della vita non può essere più valutata solo in base all’assenza di condizioni di malessere tali da poterla compromettere, ma è piuttosto l’esito della possibilità, da parte dell’individuo, di poter esprimere appieno le proprie risorse personali in maniera adattiva e funzionale rispetto al proprio contesto di appartenenza.
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (2010) la salute mentale può essere descritta come “…uno stato di benessere in cui l’individuo realizza le proprie capacità, può far fronte ai normali stress della vita, può lavorare in modo produttivo ed è in grado di dare un contributo alla sua comunità”.
AMBITI DI APPLICAZIONE E INTERVENTO
Analizziamo insieme, più nello specifico, ciascuno dei suddetti ambiti di applicazione e intervento:
- PREVENZIONE, fanno capo a quest’area tutte le attività volte alla promozione del benessere psicologico, ivi comprese le iniziative che si propongono di favorire lo sviluppo di fattori di protezione contro il disagio, nonché l’espressione del potenziale individuale nei diversi contesti di vita (scuola, sport, lavoro, relazioni interpersonali).
- VALUTAZIONE, con particolare riferimento alla psicodiagnostica, ovvero a quel ramo della psicologia che utilizza strumenti quantitativi e qualitativi, standardizzati e non, volti alla comprensione del funzionamento dell’individuo in tutti i suoi aspetti: cognitivi, emotivo-affettivi, relazionali e comportamentali.
- TRATTAMENTO, inclusa la psicoterapia vera e propria, che consiste nell’applicazione di specifiche modalità di intervento clinico specialistico volte alla presa in carico di bambini, adolescenti e adulti che, per periodi più o meno duraturi, si trovano ad affrontare condizioni di disagio e malessere più strutturati, tali da limitarne il funzionamento adattivo, ovvero la possibilità di assolvere serenamente ed efficacemente i compiti e le attività previste dalla vita quotidiana.
Lo psicologo clinico è, pertanto, un professionista che ha conseguito una laurea quinquiennale in psicologia ed è regolarmente iscritto all’albo professionale.
L’esercizio della professione di psicoterapeuta è, invece, riservato a coloro che, al termine del suddetto percorso, abbiano frequentato una scuola di specializzazione post lauream della durata di quattro anni, conseguendo anche la qualifica di psicoterapeuta.
Esistono diverse tipologie di trattamenti psicoterapeutici, declinati secondo i vari orientamenti teorici.
L’approccio psicodinamico mira alla comprensione dei vissuti che sottostanno alle difficoltà sperimentate dall’individuo sul piano del comportamento manifesto e considerano l’individuo come la risultante di un intreccio di fattori costituzionali, temperamentali, relazionali e ambientali.
Nonostante questo, negli ultimi anni, si è assistito a un’evoluzione in direzione di una maggior integrazione tra i diversi approcci teorici, finalizzata ad acquisire maggior strumenti di comprensione delle persone e del loro modo di pensare, sentire, agire e relazionarsi agli altri.